31/08/2008

Celestium

Dopo una notte all'hostal La Parrocchia, a Campeche, (un pustazz!!!) , tra muri scrostati e ventilatori di aria calda, ci siamo concessi l'hotel Mediomundo a Merida : assai raffinato, con la camera che si affaccia sul patio tra alte piante rigogliose che circondano una vasca ornamentale con tanto di ninfee e cascata d'acqua che culla i nostri riposi notturni.

Nel patio esterno invece, una graziosa piscina e alcuni tavolini sui quali consumare una ricca colazione.

Ci voleva !

Cos¡ ci sembra anche di poter sopportare meglio il caldo che e' sempre terribilmente umido e soffocante in questa zona.

L'escursione di oggi ci ha portati a Celestum ad esplorare con una barca a motore un notevole tratto d'acqua che si insinua all'interno della costa come una stretta insenatura e li e iniziato lo spettacolo : da gruppi sparsi qua e la' per nulla intimoriti, hanno cominciato a levarsi fenicotteri, dapprima zampettando a pelo d'acqua, poi aprendo le grandi ali , scure nella parte inferiore e rosa gambero nella superiore e infine volando a pochi metri dall'acqua, affusolati e aereodinamici in una posizione orrizontale simile a una linea.

Cosi' vicini non li avevo mai visti !

L'altro momento spettacolare ce l'hano offerto intricate e intriganti mangrovie, percorrendo un pontile di legno che ci ha permesso di addentrarci in questo splendido ambiente.

In un'acqua incredibilmente trasparente, un imperturbabile pesce ago e due sorgenti acqua dolce che erano evidenziate dallo zampillo e dai cerchi concentrici.

La maggiore oscurita' e il silenzio assoluto hanno reso questo posto partricolarmente affascinante. Un unico rimpianto non aver visto alcun coccodrillo che pure  abita nell'oasi.

Avrei veramente fatto tombola !

(Milena)

A quanto sopra aggiungo gruppi di pellicani, mai visti cosi vicino, che si spulciavano con il loro grosso becco ed alcuni uccelli sconosciuti con il becco ricurvo a centinania che si sono lasciati avvicinare a pochi metri

(Gigi) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

In sintesi: uccelli mai così vicini!
Sono effettivamente emozioni forti che noi possiamo solo immaginare.

Per Milena: da domani collegio.
Nei giorni di settembre neppure un po' di senso di colpa?
Sergio

Scritto da: Sergio | 31/08/2008

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